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Festa Nazionale dell’Albero a Napoli: nuovi alberi al frutteto del parco Viviani

“Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso”. 

L’invito di Confucio, a distanza di oltre 2000 anni da questa sua nota citazione, è quanto mai attuale. Un monito da mettere in atto soprattutto in uno scenario urbano come quello di Napoli in cui negli ultimi anni sono stati più gli alberi “capitozzati” dall’amministrazione che quelli piantati. 

In controtendenza e in linea ad uno dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, è l’associazione N’Sea Yet di Napoli che domenica 27 Novembre presso l’antico frutteto del parco Viviani, in Via Girolamo Santacroce, quartiere Vomero, rinnova alla cittadinanza l’invito a partecipare alla piantumazione di nuovi alberiPer maggiori info, trovi qui tutti i dettagli dell’evento.

Da oltre 2 anni, infatti, N’Sea Yet porta avanti l’obiettivo di donare alla città di Napoli la sua prima Food Forest nell’area dove una volta sorgeva proprio un antico frutteto.  

Uno spazio di 670 mq che da circa 10 anni era stato chiuso e abbandonato fino a diventare una discarica a cielo aperto ricoperta da erbacce, rovi e rifiuti, da cui poi è stata totalmente ripulita grazie alla dedizione dei volontari e soci di N’Sea Yet, riportando così alla luce il patrimonio naturalistico del frutteto. 

Un impegno che ha convinto la Municipalità 2 di Napoli ad affidare la gestione dell’area verde all’associazione per i prossimi 3 anni. 

Con i suoi già 40 arbusti piantati finora dall’associazione, il frutteto fa spazio a nuovi fusti. In occasione della Festa Nazionale dell’Albero del 21 Novembre, a Napoli N’Sea Yet pianterà, il 27 Novembre (non più il 20 come inizialmente comunicato causa condizioni meteo avverse), 5 alberi (2 limoni 2 melograni e un prugno) donati da chi, in modo generoso, ha sostenuto la raccolta fondi che N’Sea Yet sta promuovendo anche sui social.

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Ma la raccolta è sempre aperta e chiunque è invitato a dare il proprio contributo e, perché no, anche a partecipare al momento della piantumazione dei nuovi alberelli che, da domenica 27 Novembre, arricchiranno la biodiversità del frutteto del parco collinare di via Girolamo Santacroce. Un’area per tutti e di tutti, come ci tiene sempre a sottolineare l’associazione affidataria N’Sea Yet. 

Costruire una comunità legata fortemente al territorio e a temi ambientali è il nostro obiettivo. – commenta Giulia Sodano, socia di N’Sea Yet e referente del progetto sulla riqualifica e sviluppo del frutteto in qualità di architetto e con il cuore nella natura – Cerchiamo di coinvolgere tutti nello sviluppo di questo spazio verde per responsabilizzare le persone e spingerle ad un cambiamento ecosostenibile che li leghi saldamente alla bellezza della natura. Piantare, curare e raccoglierne i frutti sono i tre passaggi fondamentali per partecipare alla composizione di questo progetto“.

Un progetto da sviluppare e riprodurre anche in altre aree verdi della città, come ci spiega Dario Catania, presidente di N’ Sea Yet.

Il frutteto del Parco Viviani è un modello che desideriamo replicare anche in altri quartieri di Napoli, dimostrando come la natura debba essere parte integrante degli spazi urbani. Creare più food forest in città significa mettere in atto un progetto urbano più sostenibile, sviluppare nuove opportunità per contrastare la povertà, creare nuovi ecosistemi per la tutela della biodiversità. Tutti principi in linea agli SDG dell’Agenda 2030“. 

La riqualifica dell’area del frutteto rappresenta una vera riconquista del verde partita dalla volontà e tenacia dei volontari e dei soci di N’Sea Yet i cui obiettivi, nel tempo, hanno trovato il giusto supporto delle istituzioni locali e di importanti partner e sponsor che, grazie a lavori di restyling durati circa 4 mesi, hanno contribuito alla messa in sicurezza dei terrazzamenti del frutteto e alla realizzazione di strutture per i laboratori didattici di educazione ambientale e un’area realx per la lettura. A riguardo, cliccando qui troverai un articolo e il video dell’evento inaugurale del nuovo frutteto. 

La scelta degli alberi da piantare, la loro collocazione nell’area e in generale la manutenzione del frutteto e delle sue piante viene svolta seguendo le linee guida di esperti botanici e agronomi che forniscono un grande supporto ai volontari e soci di N’Sea Yet. Perché se piantare alberi è un gesto d’amore per il pianeta, prendersene cura è un dovere!

I nuovi alberi piantati al frutteto, infatti, provengono solo da vivai specializzati in alberi da frutto proprio per avere garanzia della produzione dei suoi frutti che saranno poi messi a disposizione della comunità.